Tokyo kazoku: Anteprima!

Il regista Yamada Yōji realizza un remake dell’opera di Ozu Yasujiro, ambientato ai nostri giorni. Gli anziani coniugi Hirayama giungono nella capitale per fare visita ai loro figli e nipoti. Inizialmente vanno a stare da Koichi, il primogenito, un medico affermato e con un forte senso del dovere. Successivamente vanno a fare visita a Shigeko, restia ad ospitarli più del necessario. Gli viene perciò consigliato di recarsi in albergo. In un secondo momento decidono di incontrare Shoji, il secondogenito dal futuro lavorativo incerto, con il quale in passato ci sono state delle discussioni. La precaria salute della madre farà superare ai membri della famiglia attriti e incomprensioni.

2016-17年・隆盛日本映画観賞会 Festival del Cinema Giapponese Takamori (6)

重力ピエロ

Gravity’s Clown

(Giappone, 2009)

Film diretto da Mori Jun’ichi

Con: Kase Ryo, Okada Masaki, Kohinata Fumiyo

Durata: 119 minuti

Lingua originale, sottotitoli italiani di: Roberta Lo Cascio

Controllo sottotitoli di: Nicola Rubini, Federico De Marchi, Michele Zangheri

Mediateca di San Lazzaro di Savena, Sala Eventi, 

Lunedì 20 Marzo 2017 ore 20,30

Izumi e Haru sono fratelli, eppure molto diversi: il primo è uno studente universitario di biologia, timido e preciso, il secondo, nonostante la popolarità tra le ragazze, è solitario ed alienato. Haru, dopo la scuola, ha un lavoro part-time che consiste nel ripulire graffiti da palazzi privati, graffiti che appaiono sempre nei luoghi presi di mira da un misterioso piromane, e che sembrano portare messaggi ben precisi. Presto, i due ragazzi si renderanno conto che tra loro e gli strani avvenimenti esiste una connessione di cui non sospettavano nemmeno l’esistenza… Tratto dall’omonimo romanzo di Kotaro Isaka, il film si è classificato undicesimo al Jeonju International Film Festival (2010), ed ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti dalla critica giapponese.

PROSSIMAMENTE! 小川の辺 – Sulle Sponde del Fiume (2011)

Ogawa no hotori – Sulle Sponde del Fiume (2011)

Basato sul romanzo scritto da Shuhei Fujisawa, Ogawa no Hotori è un film del 2011 diretto da Shinohara Tetsuo. In un Giappone medievale, dove il codice di comportamento e di etichetta valgono più della propria vita, Sakenosuke, un samurai della nobile casata Inui, viene incaricato di andare alla ricerca di un ex-funzionario del clan a cui appartiene, Sakuma Morie, che ha gettato disonore all’interno del clan criticando l’operato del suo signore e il suo oscuro consigliere, colpevole secondo Sakuma di aver gettato i villaggi di dominio del clan in una grave crisi agricola. Obiettivo di Sakenosuke sarà ovviamente viaggiare per conto del suo signore e vendicarlo, condannando Sakuma a morte. Ma il risvolto della vicenda non è scontato, dal momento che la devota moglie di Sakuma è Tazu, sorella minore di Sakenosuke, una donna risoluta capace di andare persino contro il suo stesso fratello, pur di proteggere il suo amato. Una storia di guerrieri, vendetta, squisitamente giapponese, ma arricchita dalla forte connotazione psicologica data ai personaggi e ai rapporti che intercorrono tra di loro. Tutto ciò fa di Ogawa no hotori una storia avvincente e che vale decisamente la pena di guardare.

Di: Enrico Fiore

2016-17年・隆盛日本映画観賞会 Festival del Cinema Giapponese Takamori (5)

ハナミズキ

La fioritura del corniolo

(Giappone, 2010)

Film diretto da Doi Nobuhiro

Con: Aragaki Yui, Ikuta Toma, Mukai Osamu

Durata: 128 minuti

Lingua originale, sottotitoli italiani di: Martina Mariani

Controllo sottotitoli di: Sara Callea, Federico De Marchi

Mediateca di San Lazzaro di Savena, Sala Eventi, 

Lunedì 20 Febbraio 2017 ore 20,30

Una storia d’amore che attraversa un arco temporale complessivo di dieci anni e che vede protagonisti due ragazzi: Sae (Aragaki Lui), una studentessa che aspira ad entrare all’università di Tokyo, e Kouhei (Ikuta  Toma) che frequenta un istituto tecnico per la pesca, orgoglioso di proseguire il mestiere del padre e del nonno. I due protagonisti si incontrano per la prima volta in treno ed è subito amore. Ma la vita ha in serbo per loro due percorsi distinti: Sae realizza il suo sogno di studiare a Tokyo lasciando ad Hokkaido Kouhei. La relazione a distanza li mette a dura prova e li porta a dover scegliere fra la carriera e l’amore. Eppure, quando tutto ormai sembra perso, per il loro amore sembra esserci ancora una speranza.

2016-17年・隆盛日本映画観賞会 Festival del Cinema Giapponese Takamori (4)

青天の霹靂

A bolt from the blue

(Giappone, 2014)

Film diretto da Gekidan Hitori

Con: Shibasak Ko, Oizumi Yoi, Gekidan Hitori

Durata: 96 minuti

Lingua originale, sottotitoli italiani di: Emanuele Dani

Controllo sottotitoli di: Nicola Rubini, Federico De Marchi, Michele Zangheri

Mediateca di San Lazzaro di Savena, Sala Eventi, 

Lunedì 16 Gennaio 2017 ore 20,30

 

Il debutto alla regia dello scrittore e attore Gekidan Hitori, tratto dal suo romanzo del 2010. Todoroki Haruo, un prestigiatore fallito, non sopporta più la sua vita. Il colpo di grazia è la notizia della morte del padre. Disperato e in lacrime, viene colpito da un fulmine che lo porta indietro nel tempo di quarant’anni. Là incontra la madre ma soprattutto il padre, identico al ricordo che ne aveva da bambino. Haruo forma un duetto col genitore e per la prima volta nella sua vita inizia a intravedere il successo. Ma proprio quando comincia a credere che tutto stia andando per il meglio, ecco svelarsi il cupo segreto della sua nascita. Una storia piena di risate, che forse vi farà versare anche qualche lacrima.

PROSSIMAMENTE! 笑いの大学 – University of Laughs (2004)

Warai No Daigaku è un adattamento di una commedia del 1996 scritta da Koki Mitani. Ambientata nel Giappone degli anni ’20 prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la storia gira intorno al giovane commediografo Tsubaki (interpretato da Goro Inagaki), membro della compagnia teatrale Università delle Risate, che deve sottoporre il copione della sua ultima commedia al nuovo censore locale, Sakisaka (interpretato da Koji Yakusho). Purtroppo per Tsubaki, Sakisaka è censore estremamente autoritario e avverso alle risate che non intende lasciar passare la minima traccia di ideologia antinazionalista, mettendo a dura prova ogni scrittore che gli sottoponga le proprie opere. Il giovane commediografo dell’Università delle Risate non sarà un’eccezione, ma la sua tenacia gli impedirà di arrendersi nonostante le improbabili richieste a cui verrà sottoposto dal nuovo censore. Mentre i due lavorano uno contro l’altro, il copione inizierà a cambiare e ad evolversi con risultati completamente inaspettati.

(Recensione di Federico De Marchi)