L’Associazione Culturale No Profit

TAKAMORI

regolarmente iscritta al Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale di Bologna si propone di diffondere in Italia la cultura giapponese attraverso attività che comprendono corsi di lingua, convegni, proiezioni, workshop e viaggi in Giappone.

Nel corso degli ultimi nove anni, grazie alla convenzione con il Comune di San Lazzaro di Savena e alla collaborazione con la casa editrice CLUEB siamo stati in grado di attivare diversi corsi di lingua giapponesi dove abbiamo potuto sperimentare nuovi materiali didattici e tecniche di insegnamento multimediali. Con CLUEB è stato pubblicato il nostro primo Manuale di Conversazione in Giapponese (Eserciziario Orale di Giapponese Moderno, CLUEB 2009) che nel 2012 è uscito in seconda ristampa corredato di file audio in formato mp3. Oltre al Manuale di Conversazione, abbiamo altresì implementato per la prima volta a livello nazionale un cd-rom multimediale (NIHON JP e NIHON JP 2 edizioni CLUEB) in ambito di classe. Nel corso del 2011, parte della ricerca in ambito didattico è poi confluita nel Manuale di Lingua Giapponese per l’autoapprendimento intitolato Il Giapponese per Viaggiatori edito da Kappa Edizioni e scritto dal nostro Direttore Didattico, Prof. Francesco Vitucci.  Nel Giugno 2013 è stato pubblicato per CLUEB il volume monografico dal titolo La didattica del Giapponese attraverso la rete. Dal 2014 Takamori è convenzionata con la Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna per la formazione di tirocinanti nell’ambito della didattica della lingua e della traduzione audiovisiva dal giapponese. A questo proposito, nel 2016 è stato pubblicato per CLUEB anche il manuale “Ciak! Si sottotitola” sulle tematiche della sottotitolazione audiovisiva dalla lingua giapponese.

Attualmente, al nostro nono anno di attività didattica, organizziamo presso la Mediateca del Comune di San Lazzaro n. 2 Corsi di Lingua suddivisi per livello. Takamori organizza altresì Mostre, Seminari e Workshop sulla cultura giapponese. Nel 2017 l’associazione ha prodotto la mostra fotografica “Wakai – La ricerca di se stessi nello spazio  metropolitano” del fottografo bolognese Marco Ferranti e ha continuato l’organizzazione del Festival del Cinema Giapponese Takamori. I film che proponiamo non hanno passato la grande distribuzione cinematografica italiana, pur avendo riscosso l’attenzione dei critici e del pubblico in Giappone. Alcuni di questi, non essendo stati doppiati, vengono presentati in lingua originale con i nostri sottotitoli in italiano e a titolo rigorosamente gratuito. Nel 2012 il nostro Festival è entrato a pieno titolo nella programmazione del Comune di San Lazzaro di Savena.Tra i film sottotitolati:

1) Tasogare Seibei (2002) di Yamada Youji

2) Mimi wo sumaseba (1995) di Miyazaki Hayao

3) Summer Wars (2010) di Hosoda Mamoru

4) Okuribito (2008) di Takita Yojiro

5) Maison de Himiko (2005) di Isshin Inudou.

6) Kamome Shokudou (2006) di Ogigami Naoko

7) Dear Doctor (2009) di Nishikawa Miwa

8) Colorful (2010) di Hara Keichi

9) Akunin (2010) di Lee Sang-Il

10) Raiou (2010) di Hiroki Ryuichi

11) Il Barbiere Yoshino (2004) di Ogigami Naoko

12) Yamato (2010) di Yamazaki Takashi

13) Gemini (1999) di Tsukamoto Shinya

14) Tokyo Sonata (2008) di Kurosawa Kiyoshi

15) Steamboy (2004) di Otomo Katsuhiro

16) Il ristorante di Rinko (2010) di Tominaga Mai

17) Ichimei (2011) di Miike Takashi

18) Aoi tori (2008) di Nakanishi Kenji

19) Youkame no semi (2011) di Narushima Izuru

20) Zou no senaka (2007) di Isaka Satoshi

21) Megane (2007) di Ogigami Naoko

22) Byakuyakou (2010) di Fukugawa Yoshihiro

23) Kitsutsuki to Ame (2012) di Okita Shuichi

24) Rentaneko (2012) di Ogigami Naoko.

25) Kirin no tsubasa (2012) di Doi Nobuhiro

26) Himitsu no Akko chan (2012) di Kawamura Taisuke

27) Soredemo boku wa yatteinai (2007) di Suo Masayuki

28) Ten ten (2007) di Miki Satoshi

29) Ima ai ni yukimasu (2004) di Doi Nobuhiro

30) Kagi dorobou no mesoddo (2012) di Uchida Kenji

31) Boku no naka no otoko no ko (2012) di Kubota Shouji

32) Yougisha X no kenshin (2008) di Nishitani Hiroshi

33) Manatsu no houteishiki (2013) di Nishitani Hiroshi

34) Dare mo shiranai (2004) di Koreeda Hirokazu

34) Nankyoku Ryourinin (2009) di Okita Shuichi

35) Golden Slumber (2010) di Nakamura Yoshihiro

36) Sayonara Keikoku (2013) di Oomori Tatsushi

37) Bushi no ichibun (2006) di Yamada Yoji

38) Air doll (2009) di Koreeda Hirokazu

39) Lakeside Murder Case (2004) di Aoyama Shinji

40) Shikeidai no erebeetaa (2010) di Ogata Akira

41) Tokyo Tower (2007) di Matsuoka Joji

42) The Uchoten Hotel (2006) di Mitani Koki

43) Memories of Matsuko (2006) di Nakashima Tetsuya

44) The Snow White Murder Case (2014) di Nakamura Yoshihiro

45) Distance (2001) di Koreeda Hirokazu

46) Bushi no kondate (2013) di Asahara Yuzo

47) The glorious team Batista (2008) di Nakamura Yoshihiro

48) Kabee (2008) di Yamada Yoji

49) Jaaji no futari (2008) di Nakamura Yoshihiro

50) Seiten no hekireki (2014) di Gekidan Hitori

51) Hanamizuki (2010) di Noi Nobuhiro

52) The Foreign Duck, the Native Duck and God in a Coin Locker (2007) di Nakamura Yoshihiro

53) Misono Universe (2015) di Yamashita Nobuhiro

54) Platina Data (2013) di Ootomo Keishi.

CURIOSITÀ:

Il nome Takamori deriva da quello di Saigō Takamori (1828-1877), samurai del feudo di Satsuma (attuale Kagoshima) la cui cooperazione fu cruciale nell’abolizione del sistema feudale durato in Giappone quasi 700 anni dal periodo medievale fino a quello moderno e nella restaurazione del potere imperiale. Saigo Takamori gode di grande popolarità tra i giapponesi, sia perché incarna i valori originari dei samurai sia a causa della sua fiera opposizione contro l’occidentalizzazione forzata del paese. Alla carismatica figura di Saigō e alla sua ultima battaglia (quella di Shiroyama) è ispirato il film “L’ultimo samurai” interpretato da Watanabe Ken nel 2003.

Il Presidente, Okada Yutaro

Il Direttore Didattico e Fondatore, Francesco Vitucci