慣用句教室 DIZIONARIO DEI MODI DI DIRE GIAPPONESE
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Settembre 2010 01:04 Scritto da Administrator Sabato 31 Luglio 2010 13:12

Scritto da Kawashima Yutaka ed edito dalla Shueisha nel 2002, questo volumetto è arrivato alla sua 23esima ristampa! Sicuramente adatto per un pubblico di lettori di livello avanzato (nasce infatti come prodotto per madrelingua), presenta in modo semplice ed efficace numerosi modi di dire contenuti nella lingua giapponese moderna. Interessante l'introduzione storica che viene fornita per alcuni modi di dire poiché permette di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze sulla vita in Giappone in epoca moderna.
Un piccolo assaggio! Sapete cosa significa in giapponese 油を売る (Abura wo uru)? Letteralmente tradotto significa "Vendere l'olio"...in realtà questo modo di dire affonda le radici in epoca moderna e ci riporta ai tempi in cui per le strade del Giappone giravano i venditori di olio. L'olio veniva infatti usato come combustibile per le lampade. Serviva quindi ad illuminare le case quando ancora non era stata inventata l'elettricità. L'operazione di vendita di olio richiedeva molto tempo poiché i venditori dovevano travasare l'olio dai loro recipienti in quelli dei clienti. Nei tempi morti del travaso i venditori erano soliti chiacchierare con i clienti per ammazzare il tempo e non annoiarsi... detto ciò si può immaginare che significato abbia assunto oggi questo strano modo di dire. In giapponese moderno 油を売る significa... "perdere tempo andandosene in giro"! Niente a che fare quindi con la vendita dell'olio!
Un altro modo di dire molto pittoresco che ricorda le sanguinose battaglie tra i clan di samurai alla fine del '500 è 兜をぬぐ (Kabuto wo nugu). Letteralmente "togliersi l'elmo". Cosa significa questo modo di dire? Si racconta che in passato quando i samurai perdevano in battaglia, erano soliti togliersi l'elmo in segno di sottomissione. Oggi, però, questo modo di dire viene utilizzato per ammonire coloro che si arrendono troppo facilmente abbassando la guardia. Abbassare la guardia può essere pericoloso, quindi è meglio non "togliersi subito l'elmo". Anche quando si vince! In italiano potrebbe essere paragonato al nostro modo di dire "non cantar presto vittoria".
Altri interessanti esempi sono illustrati all'interno di questo volume. Ai partecipanti al Seminario di Cultura del prossimo Ottobre verranno presentati altri esempi simili tramite i quali si potrà riflettere approfonditamente sulla storia del Giappone.






