LEGGERO IL PASSO SUI TATAMI – ANTONIETTA PASTORE

 

Autore: Antonietta Pastore

Editore: Einaudi

Collana: L’arcipelago Einaudi

Anno edizione: 2010

Pagine: 192

Leggero il passo sui tatami racconta la preziosa esperienza di sedici anni di vita quotidiana in Giappone della protagonista, Antonietta Pastore. Siamo nella primavera del 1977 a Itami, a nord-ovest di Osaka. Una semplice cartina della rete ferroviaria in versione inglese permette all’autrice di riuscire a orientarsi nell’ “arcana dimensione pittorica” giapponese e di muoversi in piena autonomia fuori città. Il “furto” della cartina da parte di un bambino dà inizio alla scoperta di un mondo difficile da decifrare, ma dotato di una raffinatezza che seduce. Tuttavia, al periodo iniziale di entusiasmo subentra una fase di rifiuto nei confronti della popolazione autoctona rinchiusa nella propria rigidità e formalità, compostezza e cortesia facendo sentire l’autrice “a metà fra l’integrazione nella popolazione locale e l’isolamento in uno di quei circoli composti da occidentali […] arroccati nelle usanze dei loro luoghi di origine”. Ma la scoperta dell’esistenza della letteratura giapponese rivelerà le passioni dell’animo di questo popolo e sconvolgerà la vita dell’autrice, ignara che un giorno sarebbe diventata la traduttrice di scrittori giapponesi del calibro di Soseki, Murakami, Abe, Ikezawa e Inoue. Leggero il passo sui tatami raccoglie riflessioni, aneddoti conditi con una dolce ironia e uno stile scorrevole dai quali spicca un’attenzione ai particolari e una personalità dinamica ed energica che contagia il lettore nel processo di decostruzione di stereotipi e preconcetti inconsapevoli. Il punto di approdo è la consapevolezza che non tutte le differenze culturali sono inconciliabili e il piacere di “vivere sui tatami, su queste stuoie fresche e gradevoli al tatto, che rendono intimo lo spazio e leggero il passo”.

(Recensione di Michela Squadraroli).

NORVEGIAN WOOD – MURAKAMI HARUKI

Traduttore: G.Amitrano

Editore: Einaudi editore

Collana: Super ET

Anno edizione: 2013

Pagine: 388 p

Il trentasettenne Toru Watanabe, in volo verso Amburgo, sente l’urgente bisogno di ricordare alcuni avvenimenti dei suoi anni universitari, perchè con il passare degli anni l’intensità delle memorie si sta affievolendo. Ripensa al periodo in cui aveva diciotto anni ed era a Tokyo come studente di Lettere. Gli vengono in mente le passeggiate con l’amica d’infanzia Naoko; l’amicizia che gli lega è segnata da un fatto doloroso, ma anche dal reciproco coinvolgimento sentimentale. Un problema di salute spinge Naoko lontano da Tokyo, e Toru inizia a frequentare altre persone. Tra queste vi è Nagasawa, il compagno di dormitorio tanto brillante quanto spregiudicato che lo introduce al suo stile di vita edonistico e autoreferenziale. Successivamente si aggiunge Midori, una ragazza provocante, scostante nel carattere ma estremamente sincera.

Sullo sfondo le contestazioni studentesche dal 1968 al 1970, l’ipocrisia dei suo colleghi universitari e il processo di maturazione di un ragazzo che non vuole privarsi della propria integrità morale. Infatti il protagonista partecipa alle avventure sessuali di Nagasawa ma è diviso tra la fedeltà verso Naoko e la passione che prova verso Midori. Sarà una musicista, Reiko, a fargli capire come bisogna affrontare le difficoltà della crescita.Il romanzo, caso editoriale in Giappone, è uno dei pochi in cui l’autore costruisce un contesto realistico, scevro da ogni elemento fantastico o surreale. Murakami, tramite pochi personaggi ben caratterizzati, spinge il lettore a riflettere sulla tensione tra il mantenimento della propria ingenuità e lo scontro con il mondo esterno. Un’opera molto diretta, un Bildungsroman scorrevole ma al tempo stesso carico di momenti di riflessione e di sofferenza.

(Recensione di: Adriano Moro)

Il segreto del lago

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IL SEGRETO DEL LAGO- HIGASHINO KEIGO

Traduttore: P. Scrolavezza
Editore: Dalai editore
Collana: Romanzi e racconti
Anno edizione: 2007
Pagine: 270 p

‘Il segreto del lago’ è un romanzo di Higashino Keigo, scrittore e saggista giapponese. È noto soprattutto per i suoi romanzi gialli e i libri di stampo thriller-poliziesco. Nel 1999 ha vinto un premio per il romanzo Himitsu (“Segreto”), tradotto in italiano col titolo ‘La seconda vita di Naoko’.
‘Il segreto del lago’ è un giallo dalle sfumature noir, ma è anche un romanzo psicologico e di critica alla società giapponese. Quattro coppie di genitori si ritrovano legate da un unico obiettivo: gli esami d’ammissione alle scuole private giapponesi sono duri e richiedono impegno, ed è per questo che i loro figli devono dare il massimo per potervi accedere. Le quattro coppie decidono di spendere le vacanze estive in due cottage adiacenti alle sponde del lago Himegami, un posto tranquillo e idilliaco dove trascorrere un breve soggiorno mentre i rispettivi figli si preparano ad affrontare i temutissimi esami grazie all’aiuto di un professore privato. L’apparente tranquillità viene spezzata dall’arrivo di un ospite: Eriko. Eriko non è semplicemente una donna bella ed enigmatica, ma è anche l’amante di Shunsuke, patrigno di Shota, un bambino molto intelligente e che tuttavia Shunsuke non sente davvero ‘suo’.
Il cottage all’apparenza tranquillo si trasforma improvvisamente in una scena del crimine. Sembrano esserci le premesse per un delitto perfetto: un gruppo di coppie complici di un omicidio e pronte a difendersi a qualunque costo, un cottage avvolto nell’oscurità ed un lago depositario dei segreti più oscuri. Ma se alcuni segreti vengono seppelliti, altri sono pronti a venire a galla e Shunsuke Namiki, l’outsider del gruppo ed anche l’ultimo arrivato, non accetta che la moglie abbia ucciso Eriko, la sua amante. Egli non si rassegna al fatto che qualcosa di molto più oscuro stia accadendo sulle sponde del lago Himegami. Qualcosa di losco lega il gruppo, che tra frasi spezzate ed occhiate furtive gli sta nascondendo una grande verità che lui è intenzionato a scoprire a tutti i costi. La trasformazione in un vero e proprio detective porta giustizia a Shunsuke, che in un finale molto teso, una volta scoperta la verità diverrà testimone di qualcosa di più grande e più contorto di un semplice omicidio. Perché ci sono delle verità che nemmeno noi stessi siamo pronti ad accettare ed alla fine, tutto ciò che rimane da fare, è tornare alla quotidianità.
‘Il segreto del lago’ è un romanzo insolito, una sorta di critica alla mentalità nipponica nel momento in cui ogni mezzo diventa lecito pur di riuscire a far entrare il proprio figlio in una scuola prestigiosa. Un romanzo profondo dal punto di vista psicologico e non solo, grazie anche ai colpi di scena che come in un romanzo di Agatha Christie non possono mai mancare.

(Recensione di: Flavia Cernigliaro)