NORVEGIAN WOOD – MURAKAMI HARUKI

Traduttore: G.Amitrano

Editore: Einaudi editore

Collana: Super ET

Anno edizione: 2013

Pagine: 388 p

Il trentasettenne Toru Watanabe, in volo verso Amburgo, sente l’urgente bisogno di ricordare alcuni avvenimenti dei suoi anni universitari, perchè con il passare degli anni l’intensità delle memorie si sta affievolendo. Ripensa al periodo in cui aveva diciotto anni ed era a Tokyo come studente di Lettere. Gli vengono in mente le passeggiate con l’amica d’infanzia Naoko; l’amicizia che gli lega è segnata da un fatto doloroso, ma anche dal reciproco coinvolgimento sentimentale. Un problema di salute spinge Naoko lontano da Tokyo, e Toru inizia a frequentare altre persone. Tra queste vi è Nagasawa, il compagno di dormitorio tanto brillante quanto spregiudicato che lo introduce al suo stile di vita edonistico e autoreferenziale. Successivamente si aggiunge Midori, una ragazza provocante, scostante nel carattere ma estremamente sincera.

Sullo sfondo le contestazioni studentesche dal 1968 al 1970, l’ipocrisia dei suo colleghi universitari e il processo di maturazione di un ragazzo che non vuole privarsi della propria integrità morale. Infatti il protagonista partecipa alle avventure sessuali di Nagasawa ma è diviso tra la fedeltà verso Naoko e la passione che prova verso Midori. Sarà una musicista, Reiko, a fargli capire come bisogna affrontare le difficoltà della crescita.Il romanzo, caso editoriale in Giappone, è uno dei pochi in cui l’autore costruisce un contesto realistico, scevro da ogni elemento fantastico o surreale. Murakami, tramite pochi personaggi ben caratterizzati, spinge il lettore a riflettere sulla tensione tra il mantenimento della propria ingenuità e lo scontro con il mondo esterno. Un’opera molto diretta, un Bildungsroman scorrevole ma al tempo stesso carico di momenti di riflessione e di sofferenza.

(Recensione di: Adriano Moro)

PROSSIMAMENTE! 大丈夫三組 – It’s all right, third class (2013)

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Daijōbu 3 Kumi, pellicola biografica tratta dal romanzo dell’attore protagonista Ototake Hirotada, affronta con leggerezza e semplicità la tematica difficile della disabilità. Il Professore Akao Shinnosuke, affetto dalla sindrome Tetra-amelìa, è stato assegnato in via del tutto eccezionale alla terza classe dell’istituto di Matsura, insieme al suo assistente Shiraishi. Questo susciterà curiosità negli studenti, ma anche timore nei confronti del “diverso”, tanto da far sorgere dubbi sul suo futuro operato. Il Professor Akao e Shiraishi dovranno fare i conti con le dinamiche di classe quotidiane, in cui saranno presenti tensioni, scontri, ma anche gioie da condividere a pieno. I due insegnanti avranno il complesso compito di insegnare ai bambini i valori della vita, cercando di far capire loro quanto la diversità sia un pregio e anche quanto sia importante impegnarsi per raggiungere un obiettivo.

(Recensione di Michele Zangheri)

Il segreto del lago

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IL SEGRETO DEL LAGO- HIGASHINO KEIGO

Traduttore: P. Scrolavezza
Editore: Dalai editore
Collana: Romanzi e racconti
Anno edizione: 2007
Pagine: 270 p

‘Il segreto del lago’ è un romanzo di Higashino Keigo, scrittore e saggista giapponese. È noto soprattutto per i suoi romanzi gialli e i libri di stampo thriller-poliziesco. Nel 1999 ha vinto un premio per il romanzo Himitsu (“Segreto”), tradotto in italiano col titolo ‘La seconda vita di Naoko’.
‘Il segreto del lago’ è un giallo dalle sfumature noir, ma è anche un romanzo psicologico e di critica alla società giapponese. Quattro coppie di genitori si ritrovano legate da un unico obiettivo: gli esami d’ammissione alle scuole private giapponesi sono duri e richiedono impegno, ed è per questo che i loro figli devono dare il massimo per potervi accedere. Le quattro coppie decidono di spendere le vacanze estive in due cottage adiacenti alle sponde del lago Himegami, un posto tranquillo e idilliaco dove trascorrere un breve soggiorno mentre i rispettivi figli si preparano ad affrontare i temutissimi esami grazie all’aiuto di un professore privato. L’apparente tranquillità viene spezzata dall’arrivo di un ospite: Eriko. Eriko non è semplicemente una donna bella ed enigmatica, ma è anche l’amante di Shunsuke, patrigno di Shota, un bambino molto intelligente e che tuttavia Shunsuke non sente davvero ‘suo’.
Il cottage all’apparenza tranquillo si trasforma improvvisamente in una scena del crimine. Sembrano esserci le premesse per un delitto perfetto: un gruppo di coppie complici di un omicidio e pronte a difendersi a qualunque costo, un cottage avvolto nell’oscurità ed un lago depositario dei segreti più oscuri. Ma se alcuni segreti vengono seppelliti, altri sono pronti a venire a galla e Shunsuke Namiki, l’outsider del gruppo ed anche l’ultimo arrivato, non accetta che la moglie abbia ucciso Eriko, la sua amante. Egli non si rassegna al fatto che qualcosa di molto più oscuro stia accadendo sulle sponde del lago Himegami. Qualcosa di losco lega il gruppo, che tra frasi spezzate ed occhiate furtive gli sta nascondendo una grande verità che lui è intenzionato a scoprire a tutti i costi. La trasformazione in un vero e proprio detective porta giustizia a Shunsuke, che in un finale molto teso, una volta scoperta la verità diverrà testimone di qualcosa di più grande e più contorto di un semplice omicidio. Perché ci sono delle verità che nemmeno noi stessi siamo pronti ad accettare ed alla fine, tutto ciò che rimane da fare, è tornare alla quotidianità.
‘Il segreto del lago’ è un romanzo insolito, una sorta di critica alla mentalità nipponica nel momento in cui ogni mezzo diventa lecito pur di riuscire a far entrare il proprio figlio in una scuola prestigiosa. Un romanzo profondo dal punto di vista psicologico e non solo, grazie anche ai colpi di scena che come in un romanzo di Agatha Christie non possono mai mancare.

(Recensione di: Flavia Cernigliaro)