L’Associazione Culturale No Profit

TAKAMORI

 

regolarmente iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale di Bologna, alle Libere Forme Associative del Comune di Bologna si propone di diffondere in Italia il cinema giapponese attraverso attività di sottotitolazione interlinguistica, proiezioni, workshop. Dal 2014 Takamori è convenzionata con Unibo – Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne per la formazione di tirocinanti nell’ambito della didattica della lingua e della traduzione audiovisiva dal giapponese. Contemporaneamente, continua  l’organizzazione del Japanese Film Selection che per l’anno 2020 si terrà presso il cinema Rialto nel quartiere S.Stefano. I film che proponiamo non hanno passato la grande distribuzione cinematografica italiana, pur avendo riscosso l’attenzione dei critici e del pubblico in Giappone. I film, non essendo stati doppiati, vengono presentati in lingua originale con i nostri sottotitoli in italiano. Tra i film sottotitolati: The Long Excuse (2016) di Nishikawa Miwa , Tokyo Sonata (2008) di Kurosawaw Kiyoshi, Air doll (2009) di Koreeda Hirokazu.

 

Nel corso degli ultimi dieci anni, l’associazione ha attivato altresì diversi corsi di lingua giapponese dove abbiamo potuto sperimentare nuovi materiali didattici e tecniche di insegnamento multimediali. Con CLUEB è stato pubblicato il nostro primo Manuale di Conversazione in Giapponese (Eserciziario Orale di Giapponese Moderno, CLUEB 2012) e abbiamo implementato per la prima volta a livello nazionale due cd-rom multimediali (NIHON JP e NIHON JP 2 edizioni CLUEB) in ambito di classe. Nel 2011 parte della ricerca in ambito didattico è confluita nel manuale per l’autoapprendimento intitolato “Il Giapponese per Viaggiatori” edito da Kappa Edizioni.  Nel Giugno 2013 il nostro Direttore Didattico, Prof. Francesco Vitucci, ha pubblicato per CLUEB il volume monografico “La didattica del Giapponese attraverso la rete” e nel 2016 “Ciak! Si sottotitola”. Nel 2019 è uscita per Zanichelli la traduzione italiana del manuale “Manabō! Nihongo” a cura di Andrea Maurizi, Francesco Comotti e Francesco Vitucci. Attualmente, organizziamo presso la nuova sede operativa di via Borgonuovo corsi di Lingua per studenti principianti. 

Takamori organizza altresì Mostre, Seminari e Workshop sulla cultura giapponese. Nel 2017 l’associazione ha prodotto la mostra fotografica “Wakai – La ricerca di se stessi nello spazio  metropolitano” del fotografo bolognese Marco Ferranti e nel 2018 le mostre “Jiyū jidai – La convivenza nella Tokyo contemporanea” e “Warabistan – The Kurdish Limbo in Japan” del fotoreporter Federico Borella.

 

CURIOSITÀ:

 

Il nome Takamori deriva da quello di Saigō Takamori (1828-1877), samurai del feudo di Satsuma (attuale Kagoshima) la cui cooperazione fu cruciale nell’abolizione del sistema feudale durato in Giappone quasi 700 anni dal periodo medievale fino a quello moderno e nella restaurazione del potere imperiale. Saigo Takamori gode di grande popolarità tra i giapponesi, sia perché incarna i valori originari dei samurai sia a causa della sua fiera opposizione contro l’occidentalizzazione forzata del paese. Alla carismatica figura di Saigō e alla sua ultima battaglia (quella di Shiroyama) è ispirato il film “L’ultimo samurai” interpretato da Watanabe Ken nel 2003.

 

Il Presidente, Okada Yutaro

 

Il Direttore Didattico e Fondatore, Francesco Vitucci