
Autore: Horikawa Asako
Traduzione: Alessandro Passarella
Editore: Giulio Einaudi editore
Edizione: 2025
Horikawa Asako nasce nel 1964 nella prefettura di Aomori. Dopo aver lavorato come impiegato, nel 2006 vede il suo debutto in ambito letterario vincendo il premio d’eccellenza Japan Fantasy Novel Award (Nihon Fantajī Noberu Taishō, 日本ファンタジーノベル大賞), con la sua opera Yamikagami (闇鏡). Il meraviglioso ufficio postale di Tōten (Gensō Yūbinkyoku, 幻想郵便局) viene pubblicato nel 2011 e diviene il suo romanzo di maggior successo; giunge in Italia nel 2025 con una traduzione di Alessandro Passarella per Einaudi.
Narrato in prima persona dal punto di vista della protagonista, Il meraviglioso ufficio postale di Tōten narra la storia di Abe Azusa; le sue avventure hanno luogo in ambientazioni dall’atmosfera tranquilla e quotidiana con un onnipresente elemento fantastico, facilmente rimandabili allo stile dello Studio Ghibli. A questi aspetti fantasy e slice of life l’autore accosta inoltre un pizzico di mistero, come si confà ad un membro dell’associazione Mystery Writers of Japan (Nihon Suiri Sakka Kyōkai, 日本推理作家協会).
La protagonista, neolaureata in cerca di lavoro, possiede un peculiare talento: ritrovare oggetti smarriti. Da quando i suoi genitori si sono trasferiti, infatti, Azusa passa le sue giornate in paese in tranquillità, nel ristorante della sua amica Eri, oppure alla ricerca di oggetti per conto di chi li ha persi. È proprio grazie a questa abilità menzionata nel curriculum che la ragazza riceve un’inaspettata proposta di lavoro: in cima al monte Inu, infatti, si trova un ufficio postale di cui pochi sembrano essere a conoscenza, dove la riluttante protagonista diventerà impiegata e verrà incaricata di ritrovare un importante oggetto andato perduto.
Fatta la conoscenza dei suoi colleghi — l’allegro direttore Akai, l’anziano signor Tōten e lo scorbutico Aoki — diviene presto chiaro agli occhi della giovane che il suo nuovo posto di lavoro è tutto fuorché ordinario. La corrispondenza che per di lì passa è infatti diretta verso l’aldilà, i libretti postali contengono registri del karma delle persone, e non è raro incontrare veri e propri spiriti diretti al campo fiorito sul retro, colorato mezzo per raggiungere il mondo dei morti. Durante le ricerche portate avanti da Azusa, è proprio lo spirito di una giovane donna a dare inizio all’inaspettata sottotrama mystery del libro, che intrattiene il lettore tanto quanto inquieta la protagonista.
Romanzo dal ritmo tranquillo, Il meraviglioso ufficio postale di Tōten accoglie il lettore nella vita di Azusa tra il suo paese e l’ufficio postale, dimostrandosi una lettura piacevole e dallo stile poliedrico. Una particolare nota di merito è dovuta alla caratterizzazione dei personaggi, che permette al lettore di affezionarvisi ed interessarvisi; la natura incerta della protagonista stessa, ancora alla ricerca di una vita tranquilla mentre i suoi coetanei stanno già facendo carriera, è infatti un aspetto tanto comprensibile quanto confortevole, osservata dal punto di vista di un presente che sembra accelerare incessantemente.
Recensione di Isabella Sgargi