10 Marzo 2026 | FEFF, Film e Serie TV, Rassegna
24 aprile – 2 maggio 2026 – Udine (Friuli Venezia Giulia), Teatro Nuovo e Visionario

Inizia il conto alla rovescia per la 28a edizione del Far East Film Festival, che si terrà nella città di Udine dal 24 aprile al 2 maggio 2026 presso gli spazi del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e del Visionario. Anche quest’anno l’associazione Takamori parteciperà all’evento, portando affascinanti spunti e novità dalla città friulana, che per nove giorni si trasformerà nel principale punto di riferimento europeo per il cinema dell’Est e del Sud-Est asiatico.
Come ogni anno, il Festival si propone di creare un ponte tra Asia ed Europa, aprendo una coinvolgente finestra sul cinema asiatico per un pubblico diversificato – ideale ribadito anche dal poster ufficiale dell’edizione, realizzato dall’illustratore americano Andy Rementer, assistito dall’art director Margherita Urbani. Attraverso il suo design, Rementer pone l’attenzione su come il cinema abbia la facoltà di unire persone con storie, facce e vite diverse, rendendosi un luogo di condivisione e incontro.
Info dettagliate su https://www.fareastfilm.com/.
9 Marzo 2026 | Letteratura, Rassegna
L’associazione Takamori ha il piacere di invitarvi al terzo appuntamento della rassegna Giappone Noir, che si svolge presso la Biblioteca Salaborsa. Mercoledì 11 marzo alle ore 18.00 il traduttore Corrado Cucchi presenterà il romanzo Il santuario della montagna silenziosa (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami.

Kamon Nanami nasce nel 1964 a Tōkyō. Nella capitale studierà presso la Tama Art University, per poi lavorare come curatrice di musei ed iniziare la sua carriera da scrittrice nel 1992. Le tematiche che predilige sono legate all’occulto e al soprannaturale; durante il suo processo creativo attinge alle sue conoscenze del folklore giapponese, dello feng shui ed anche alle sue esperienze personali. Uno dei suoi romanzi più conosciuti è Room 203 (203号室, 203 gōshitsu), da cui è stato tratto l’omonimo film del regista Ben Jagger. Il santuario della montagna silenziosa (祝山 Iwaiyama) viene distribuito a partire dal 2007, ed arriva in Italia in aprile 2025.
Protagonista del racconto è Kazuno Minami, scrittrice a tempo pieno di storie horror. Al momento sta lavorando al suo prossimo romanzo – anzi, più precisamente, sta cercando di portare avanti la storia in vista di un’imminente consegna, ma con scarsi risultati: si sente troppo distante dai personaggi che ha creato e non riesce ad immedesimarsi nelle loro decisioni. Difatti, Minami ha scelto come trama quella di una prova di coraggio, situazione in cui lei – che si astiene categoricamente dal compiere azioni irrispettose nei confronti di fantasmi – non si caccerebbe mai.
La routine monotona della scrittrice si anima dopo un’inaspettata e-mail: si tratta di una richiesta di aiuto da parte di Yaguchi Asako, un’amica con cui aveva perso i contatti da qualche anno e che ha pensato di contattarla in quanto alla ricerca di un’opinione esperta. Da quando lei e tre dei suoi amici hanno partecipato ad una prova di coraggio, recandosi su una montagna nota come luogo infestato, stanno infatti vivendo strane esperienze – e nemmeno il fatto che si siano purificati in un misterioso santuario sembra aver aiutato ad evitare ciò che pare una vera e propria maledizione.
Nonostante non gioisca all’idea di immischiarsi in una situazione potenzialmente pericolosa, Minami decide di incontrare il gruppo, quantomeno perché il loro racconto potrà esserle di ispirazione per il romanzo che stenta a decollare. Inizialmente, le sembra che gli interessati – Asako, Tazaki Masato, Onodera Jun e Wakao Yūko – abbiano ingigantito la storia, ma ben presto si accorgerà che ciò che aleggia su di loro si sta pian piano insinuando nella sua stessa vita.
Angosciata dall’idea di diventare anche lei vittima della maledizione della montagna, Minami non avrà altra scelta che provare ad identificare lei stessa la fonte della presenza infausta che la sta opprimendo: cos’è che ha scatenato l’ira della montagna, e come fare per placarla prima che la situazione arrivi ad un punto di non ritorno? Guidati dalla penna scorrevole dell’autrice, immersi in un’atmosfera di inquietudine che cresce ad ogni pagina, anche noi lettori saremo testimoni dei terribili segreti della montagna, luogo infausto da quando ce ne fu memoria…
Dove
Biblioteca Salaborsa, Sala Conferenze
Piazza del Nettuno, 3, 40124 Bologna
Quando
Mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 18.00
Vi aspettiamo anche all’ultimo appuntamento della rassegna:
Quarto appuntamento
25 marzo 2026 alle ore 18.00 – Goth (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi, con il traduttore Andrea Filippi
3 Marzo 2026 | Letteratura, Rassegna
L’associazione Takamori è lieta di invitarvi al secondo appuntamento della rassegna Giappone Noir. Mercoledì 4 marzo alle ore 18.00 il traduttore Stefano Lo Cigno presenterà il romanzo Strani disegni di Uketsu.

Chi è familiare con le novità letterarie giapponesi avrà probabilmente sentito parlare di Uketsu, diventato virale in anni recenti grazie ai suoi libri e video orrorifici e surreali. Di lui si sa estremamente poco, principalmente che vive a Kanagawa e che solamente una trentina di persone conosce la sua vera identità. Nei suoi video il suo volto appare nascosto da una maschera bianca di cartapesta; i suoi vestiti sono neri, ispirati ai kuroko, macchinisti teatrali vestiti in abiti scuri per confondersi con lo sfondo del palcoscenico. Inoltre, nemmeno la voce dello scrittore ci è nota: Uketsu la modifica, rendendola alta ed infantile. Strani disegni (変な絵, Henna e) esce nel 2022 è la sua unica opera tradotta in italiano, pubblicata da Einaudi nel 2025.
Il libro si compone di quattro capitoli, all’inizio apparentemente sconnessi, ma che si riveleranno parte di vite interconnesse. Nel primo, due studenti interessati all’occulto indagano uno strano blog, interrotto dal suo autore dopo aver scoperto qualcosa di imperdonabile. Nel secondo, i protagonisti sono un figlio e sua madre che vive nell’inquietudine. Il terzo capitolo si concentra sulla storia di un professore, mai tornato da una gita in montagna. Infine, si arriva al quarto e ultimo capitolo, che farà quadrare tutti i tasselli del caso, chiarendo il fitto mistero.
Gli episodi che ci vengono presentati hanno come punto di partenza uno o più disegni; le immagini che lo scrittore ci pone dinnanzi e che ci accompagneranno nell’inquieta lettura diverranno una chiave essenziale per la comprensione della storia. Essi, pur sembrando innocui di primo acchito, si scopriranno essere in verità collegamenti inaspettati con l’assassino che si cela dietro ai tetri avvenimenti.
Romanzo dalla prosa semplice e chiara, Strani disegni si pone nel panorama letterario giapponese – e internazionale – come un’opera innovativa, basata sul dialogo tra testo e immagini. Tutto è connesso, nulla è lasciato al caso: ogni parola pronunciata e tratto disegnato si inseriscono meravigliosamente nell’intrigante trama.
Uketsu crea un’atmosfera di tensione e inquietudine tramite la costruzione di una storia in cui niente è come sembra, e in cui tutto si può snocciolare fino a trovarne la vera essenza. La tensione cresce man mano che il mistero si infittisce, lasciando che l’inquietudine si faccia lentamente spazio nel lettore, inghiottendolo progressivamente.
Dove
Biblioteca Salaborsa, Sala Conferenze
Piazza del Nettuno, 3, 40124 Bologna
Quando
4 marzo 2026 alle ore 18.00
Vi aspettiamo anche ai prossimi appuntamenti della rassegna:
Terzo appuntamento
11 marzo 2026 alle ore 18.00 – Il santuario della montagna silenziosa (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami, con il traduttore Corrado Cucchi
Quarto appuntamento
25 marzo 2026 alle ore 18.00 – Goth (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi, con il traduttore Andrea Filippi
23 Febbraio 2026 | Proiezioni, Rassegna
L’associazione Takamori è lieta di invitarvi alla rassegna primaverile JFS, realizzata in collaborazione con il Circuito Cinema Bologna, che si terrà tra marzo e aprile, per un totale di 4 film.

Le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano, e si terranno al cinema Rialto alle ore 19.00.
Film:
martedì 3 marzo: One day, you will reach the sea (2022) di Nakagawa Ryūtarō
martedì 17 marzo: Hogawa No Hotori (2011) di Shinohara Tetsuo
martedì 31 marzo: Silent Parade (2022) di Nishitani Hiroshi
martedì 14 aprile: Beyond the infinite two minutes (2020) di Yamaguchi Junta
Luogo:
Cinema Rialto
Traduzione: Antonietta Pastore
9 Febbraio 2026 | Letteratura, Rassegna
L’associazione Takamori è lieta di invitarvi al primo appuntamento della rassegna Giappone Noir. Mercoledì 11 febbraio il traduttore Alessandro Passarella presenterà il romanzo Vangelo nero di Matsumoto Seichō.

Matsumoto Seichō (1909-1992), spesso definito il “Simenon giapponese,” è noto per i suoi romanzi di stampo poliziesco, nei quali introduce varie tematiche sociali. Nato a Kokura nella prefettura di Fukuoka, dove è commemorato da un museo, da giovane abbandona gli studi e si guadagna da vivere prima in una tipografia, poi collaborando con la rivista Asahi Shimbun. Nel 1953 riceve il Premio Akutagawa per una cronaca storica, il che gli permette di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Nel corso della sua carriera pubblica più di 300 romanzi e diversi racconti.
Vangelo nero (黒い福音 Kuroi fukuin), che inizia ad essere serializzato nel 1959, è un’opera che si ispira ad un vero fatto di cronaca, quello di una hostess ritrovata morta in un fiume nel sobborgo di Tōkyō. Il sospettato principale fu un sacerdote straniero, che tuttavia non venne mai arrestato, e il caso venne anzi archiviato. Matsumoto riprende questi avvenimenti e descrive come potrebbero essere andate le cose; il romanzo segnerà da questo punto di vista quasi un momento di svolta, dopo il quale lo scrittore si dedicherà a opere di vero e proprio giornalismo.
Il libro si divide in due parti: la prima descrive la vita quotidiana dei preti salesiani, tra i quali spiccano padre Villiers e padre Tolbecque. Momento cruciale è naturalmente la morte di Ikuta Setsuko, una giovane hostess di una compagnia aerea inglese, il cui cadavere viene ritrovato in un fiume. Segue infine la parte del romanzo dedicata alle indagini, nella quale il lettore assisterà alla ricerca del colpevole e del movente.
Il romanzo si colloca in un periodo della storia giapponese molto specifico: il dopoguerra, in cui il Paese inizia a rinascere dopo la fine dell’occupazione, e nel quale si fanno strada forti interessi da parte di attori sia giapponesi che stranieri. Ne Vangelo Nero, quest’atmosfera si respira appieno, portando l’attenzione del lettore su che vi è di marcio e di corrotto nelle piaghe nascoste della società nipponica.
Seguono maggiori informazioni sull’evento. Vi aspettiamo numerosi!
Dove
Biblioteca Salaborsa, Sala Conferenze
Piazza del Nettuno, 3, 40124 Bologna
Quando
11 febbraio 2026 alle ore 18.00
19 Gennaio 2026 | Letteratura, Rassegna
L’associazione Takamori è lieta di presentare Giappone Noir
Biblioteca Salaborsa

Nasce Giappone Noir, la rassegna che porterà il pubblico alla scoperta della cupa e sfaccettata narrativa noir giapponese, a cura di Francesco Vitucci in collaborazione con l’Associazione Takamori.
Il noir giapponese affonda le sue radici nella detective fiction anglosassone. Durante l’epoca Meiji, grazie all’intensificarsi dei contatti con l’oltreoceano, la letteratura straniera inizia a diffondersi in Giappone con crescente frequenza. Punto di svolta è, nel 1887, la pubblicazione a puntate del racconto Black cat di Edgar Allan Poe, sul quotidiano Yomiuri shinbun. Segue, nel 1889, l’apparizione sul Chūō Shinbun delle avventure di Sherlock Holmes. La stampa periodica diventa così il primo veicolo di diffusione di questo genere, che si affermerà ben presto anche in forma di romanzo.
La popolarità del genere cresce rapidamente e, sebbene la detective fiction nasca da modelli occidentali, viene presto adattata al contesto sociale e culturale nipponico. Ne sono esempio i più di settanta adattamenti di Kuroiwa Ruikō (Kuroiwa Shūroku, 1862-1920) e i romanzi di Edogawa Ranpo (1894-1965), pseudonimo di Hirai Tarō, considerato il padre della detective fiction moderna giapponese. A differenza di molti autori che lo avevano preceduto, Ranpo ambienta i propri romanzi nella sua epoca, prediligendo elementi di suspense, mystery e di indagine psicologica dell’ossessione.
Nel secondo dopoguerra, spiccano figure quali Yokomizo Seishi (1902-1981), affascinato dal racconto storico, e Matsumoto Seichō (1909-1992), che riprende il genere hard-boiled e vi introduce tematiche sociali, spostando il focus dall’atto criminale in sé alla motivazione che vi è dietro, e a come quest’ultima si riconduca ai punti ciechi della società.
Negli anni Sessanta e Settanta si assiste alla prima ondata di autrici noir, tra le quali spiccano Togawa Masako (1931-2016) e Natsuki Shizuko (1938-2016). In anni ancor più recenti seguono poi scrittrici come Miyabe Miyuki e Kirino Natsuo, la cui narrazione esplora i lati più disturbanti dei rapporti interpersonali e della natura umana.
Il percorso della rassegna Giappone Noir porterà il pubblico alla scoperta di quattro opere, che spaziano dalla seconda metà del Novecento fino agli anni a noi più recenti. Esse saranno presentate dai traduttori italiani che ci illustreranno il loro lavoro, dandoci un quadro più approfondito non solo sulle sfide della traduzione, ma anche sulle molteplici sfumature di questo affascinante genere.
Dove
Biblioteca Salaborsa, Sala Conferenze
Piazza del Nettuno, 3, 40124 Bologna
Quando
Primo appuntamento
11 febbraio 2026 alle ore 18.00 – Vangelo nero (Adelphi, 2025) di Matsumoto Seichō, con il traduttore Alessandro Passarella
Secondo appuntamento
4 marzo 2026 alle ore 18.00 – Strani disegni (Einaudi, 2025) di Uketsu, con il traduttore Stefano Lo Cigno
Terzo appuntamento
11 marzo 2026 alle ore 18.00 – Il santuario della montagna silenziosa (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami, con il traduttore Corrado Cucchi
Quarto appuntamento
25 marzo 2026 alle ore 18.00 – Goth (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi, con il traduttore Andrea Filippi
L’ingresso è gratuito. Vi aspettiamo numerosi!
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