JFS torna al cinema, ecco il link per acquistare il biglietto!

Siamo lieti di annunciarvi il nostro ritorno al cinema con il film 100 Yen Love.

La proiezione si terrà martedì 13 luglio alle ore 21.00 al cinema Rialto in via Rialto 19 (Bologna). Il costo del biglietto è di soli 5 euro.

I posti in sala saranno distanziati in rispetto delle norme covid, vi consigliamo quindi di affrettarvi ad acquistare il biglietto cliccando qui.

Ci vediamo in sala, vi aspettiamo numerosi!

FEFF 2021: la vittoria di due film giapponesi!

Il FEFF, ovvero Far East Film Festival, si è tenuto anche in questo anno particolare a Udine concludendosi in data 2 luglio. A differenza delle versioni precedenti, quest’anno era possibile partecipare sia in presenza che da remoto ottenendo un pubblico di ben 25000 spettatori totali. 

Questa ventitreesima edizione era stata presentata come l’edizione di tutti quelli che, nello sport e nella vita, “provano a vincere”. Quelli che cadono, si rialzano, vanno avanti, così come ha fatto il FEFF nonostante le varie restrizioni dovute alla pandemia.

 

La giuria popolare degli spettatori ha decretato la vittoria del Giappone, premiando con il Gelso d’Oro il meraviglioso melò Midnight Swan di Uchida Eiji e con il Gelso d’Argento l’irresistibile commediaYou’re Not Normal, Either! di Maeda Koji. Un grande successo per il cinema giapponese che ha conquistato, qui in Italia, migliaia di persone.

 

Ora non resta altro che scoprire se al FEFF24, che si terrà dal 22 al 30 aprile 2022, il Giappone riscuoterà un’altra vittoria conquistando tutti gli spettatori!

Presentazione di “Un lavoro perfetto” al Modena nerd

Il Modena Nerd è un festival che si svolgerà il 3 e il 4 luglio 2021 nella città di Modena. La grande novità di quest’anno è la presenza di incontri e attività legati al Giappone e alla sua cultura.

Gli incontri a tema Giappone che si potranno fare sono, in gran parte, organizzati dall’associazione Ochacaffè e riguardano vari ambiti: anime, calligrafia, musica, letteratura, fotografia e molto altro ancora.

In particolare, sabato 3 luglio alle ore 16.00 si svolgerà la presentazione del libro “Un lavoro perfetto” di Tsumura Kikuko che vedrà come ospite il traduttore del libro Francesco Vitucci.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito dell’evento cliccando qui.

Studiare giapponese all’estero: un’esperienza positiva ad ogni età

Che cosa spinge uno studente a partire per andare alla scoperta delle lingue del mondo? Magari è proprio una ricerca di libertà: per trovarla è necessario evadere dalla confort zone delle proprie abitudini e introdursi in altre culture, e per farlo bisogna conoscere la lingua parlata da chi quelle culture le ha create e vissute.

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria. (Voltaire)

Una vacanza da turista non è abbastanza. Prendere i mezzi pubblici, andare al supermercato o comunicare con la famiglia ospitante sono azioni che mettono alla prova e danno la sensazione di vivere come una persona del luogo, al contrario di quando si è un semplice turista. Ci vuole sicuramente coraggio e non è sempre facile partire. Le abitudini, gli impegni, la mancanza di tempo, le aspettative o l’impossibilità di lasciare tutto per mesi possono sembrare ostacoli insuperabili, ma non è necessario partire per periodi lunghissimi. Anche un paio di settimane sono sufficienti per immergersi in un nuovo mondo. È inoltre bene sapere che la vacanza studio è un’esperienza utile e possibile ad ogni età, basta essere maggiorenni. Andare a vivere in un nuovo Paese significa mettere in pratica lo scopo più importante per cui si è intrapreso il percorso di apprendimento di una lingua: comunicare.

Oltre l’est l’alba, oltre l’ovest il mare, e tra l’est e l’ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace. (Gerald Gould)

L’associazione che ti porta in Giappone

Ochacaffè è un’associazione di amicizia tra Italia e Giappone che ogni anno porta moltissimi studenti in Giappone. Le vacanze studio sono organizzate in collaborazione con l’istituto linguistico Il Mulino. Sia Il Mulino che la sede italiana di Ochacaffè si trovano vicino a Padova: presso l’istituto Il Mulino si svolgono corsi di moltissime lingue, tra cui ovviamente i corsi di giapponese. Sono già numerosi gli studenti di lingua giapponese che sono partiti per una vacanza studio nelle scuole partner di Ochacaffè a Tokyo, Kyoto e altre città.

Se sei appassionato del Giappone e della sua lingua non farti mancare questa esperienza unica. Lo staff di Ochacaffè ha visitato personalmente le scuole partner, per assicurarsi che ai propri studenti venga offerto il meglio a livello di didattica ma anche come esperienze extra (gite ed eventi culturali sono organizzati spessissimo durante la permanenza, soprattutto nel periodo estivo).  Nel sito di Ochacaffè si possono trovare tutte le informazioni che servono.

L’offerta di vacanza studio in Giappone con Ochacaffè comprende:

  • Una prima presentazione gratuita e senza impegno presso la nostra sede;
  • Supporto nell’iscrizione e nella compilazione dei documenti per il visto (nel caso di soggiorni superiori a 90 giorni);
  • Aiuto ed agevolazioni prima e dopo la partenza.
  • Traduzioni di tutti i documenti necessari

Il tutto gratuitamente, senza alcun costo aggiuntivo rispetto a quanto paghereste iscrivendovi direttamente alla scuola giapponese.

Per l’iscrizione al corso in una scuola giapponese il prezzo è infatti quello ufficiale della scuola, come da loro sito, senza costi extra.

Per maggiori informazioni inviare una e-mail a: ochacaffe@yahoo.it o visitare il loro sito http://www.cultura-giapponese.it

Natsume Sōseki – Il signorino (2007)

Il signorino

Autore: Natsume Sōseki

Titolo originale: 坊ちゃん

Editore: Neri Pozza Editore

Traduzione: Antonietta Pastore

Edizione: 2007

Pagine: 159

Il signorino è un romanzo del famoso scrittore Natsume Sōseki, pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1906, e in Italia nel 2007 da Neri Pozza.
Per quest’opera, Sōseki prende spunto dalla sua personale esperienza da insegnante in una scuola media dello Shikoku, una regione che non era stata eccessivamente travolta dall’ondata di modernizzazione Meiji.

Ci troviamo a Tokyo nei primi anni del Novecento in una famiglia composta da padre, madre, due figli maschi e una domestica. Mentre il figlio maggiore è lodato dai genitori per il suo temperamento mite e per la sua dedizione negli studi, il figlio minore è considerato come la pecora nera della famiglia. Quest’ultimo è infatti molto impulsivo oltre che sfacciatamente sincero in una società che predilige l’apparenza e l’ipocrisia.

L’unica persona a mostrare affetto per il ragazzo è la domestica Kiyō che, essendo cresciuta in un Giappone più genuino, riconosce la sua franchezza e lo crescerà insegnandogli l’importanza di questa qualità ormai rara. Sarà proprio Kiyō ad affidargli il tenero nomignolo di bocchan ovvero “signorino”. Inizialmente il signorino si dimostrerà scontroso anche con la domestica ma poco a poco tra i due si creerà un rapporto speciale.

Col tempo sia il padre che la madre passano a miglior vita lasciando il signorino con una magra ereditá. Nel frattempo, su pressioni di Kiyō, riesce a completare gli studi e a ottenere un posto come insegnante di matematica in una scuola di provincia. Lontano da Tokyo e lontano da Kiyō, sarà per il giovane insegnante difficile ambientarsi nella sua nuova realtà. Il suo carattere si scontrerà ben presto con i rozzi abitanti della cittadina in cui lavora, i colleghi insegnanti sbruffoni e ipocriti e gli studenti dispettosi.

Come in altre sue opere, Sōseki presenta una critica al processo di modernizzazione giapponese. In questo romanzo, in particolare, rimpiange una moralità perduta in favore di un maggiore opportunismo tra la gente. Coloro che hanno abbracciato in pieno l’occidentalizzazione ,come i professori della scuola in cui lavora il signorino, sono descritti quasi tutti come persone che si riempiono di belle parole ma che sono pronte a pugnalare alle spalle chiunque.

Il tono usato da Sōseki però non é affatto moraleggiante. Il signorino é caratterizzato da toni satirici e ironici a partire da come il protagonista decide di affibbiare dei nomignoli canzonatori ai colleghi (il pomposo preside Tasso, l’irascibile Porcospino o il doppiogiochista Camiciarossa ecc…).

—recensione di Riccardo Avarello.

Video e presentazione del libro “Un lavoro perfetto”, Tsumura Kikuko: vincitrice del premio Akutagawa!

 

 

 

L’associazione Takamori in collaborazione con Ochacaffè è lieta di comunicarvi che in data 11 giugno 2021 si terrà la presentazione del libro “Un lavoro perfetto” di Tsumura Kikuko, vincitrice del premio Akutagawa.,

 

L’evento avrà luogo al Grind House Club di Padova, in via Giacinto Andrea Longhin 37, e vedrà come ospite Francesco Vitucci, traduttore del libro.

 

La presentazione inizierà alle ore 19:00 e in presenza si potrà accedere solo su prenotazione. Per maggiori informazioni chiamare il numero: 049.883.09.12, scrivere alla mail ochacaffe@yahoo.it. o consultare il sito dell’evento

Per guardare il video della presentazione, invece, basta cliccare qui.