Rashōmon || Proiezione

L’associazione Takamori ha il piacere di annunciare la proiezione di Rashōmon (羅生門, Rashōmon) di Kurosawa Akira. Il film sarà introdotto dal professor Francesco Vitucci, e l’evento si terrà nell’ambito della rassegna Graphic Japan della Cineteca di Bologna.

Kurosawa Akira (1910-1998) entra nell’industria cinematografica nel 1936, quando inizia un periodo di apprendistato come aiuto regista. Il suo debutto risale al 1943, quando realizza il film Sanshirō Sugata (姿三四郎 Sugata Sanshirō). In questo primo periodo da direttore indipendente realizza anche L’angelo ubriaco (酔いどれ天使 Yoidore Tenshi), che la rivista Kinema Junpo seleziona come il miglior film dell’anno. La pellicola spicca anche per un altro motivo: si tratta della sua prima collaborazione con l’attore Mifune Toshinō, con il quale realizzerà la bellezza di sedici film negli anni a venire – incluso Rashōmon. 

È proprio quest’ultimo, terminato nel 1950, che porta il regista ad essere conosciuto a livello internazionale. Nel 1951 è infatti il primo film non-europeo a vincere il Leone d’Oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica a Venezia, provocando un’ondata di interesse per il cinema giapponese ed asiatico.

La trama del film combina due storie del celebre scrittore Akutagawa Ryūnosuke; una è il racconto omonimo Rashōmon (1915). In questo caso, il nome fa riferimento al portone che si trovava a sud della città di Kyōto; ridotto in macerie, si fa specchio del decadimento e immoralità della società giapponese. Esso è anche punto di inizio del film di Kurosawa. Per la storia in sé, però, il regista si rifà piuttosto al racconto Nel bosco (藪の中 Yabu no naka, 1922). In esso vengono proposte, da parte di personaggi che si vedono in qualche modo coinvolti nella faccenda, varie versioni riguardanti un assassinio di un samurai e allo stupro di sua moglie.

La pellicola esplora dunque la soggettività della verità, immergendoci in un evento che conosciamo soltanto grazie a narratori inaffidabili. È da questo capolavoro che, dopotutto, prende nome l’espressione effetto Rashōmon, usata per descrivere situazioni in cui un medesimo evento viene descritto in modo diverso da ciascuno degli individui convolti. Tra così tante testimonianze contrastanti, infatti, diventa impossibile individuare una verità assoluta e inconfutabile: la realtà sembra così frantumarsi, lasciando dietro di sé solamente prospettive.

Dove

Cinema Modernissimo
Piazza Re Enzo, 3
Bologna

Quando

Giovedì 26 febbraio alle ore 20:30

Vi aspettiamo anche alla prossima proiezione cui parteciperemo, sempre al cinema Modernissimo!

Venerdì 27 febbraio alle ore 22:00 – Kwaidan – storie di fantasmi di Kobayashi Masaki

Rassegna Primaverile JFS 2026

L’associazione Takamori è lieta di invitarvi alla rassegna primaverile JFS, realizzata in collaborazione con il Circuito Cinema Bologna, che si terrà tra marzo e aprile, per un totale di 4 film.


Le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano, e si terranno al cinema Rialto alle ore 19.00.

Film:

martedì 3 marzo: One day, you will reach the sea (2022) di Nakagawa Ryūtarō
martedì 17 marzo: Hogawa No Hotori (2011) di Shinohara Tetsuo
martedì 31 marzo: Silent Parade (2022) di Nishitani Hiroshi
martedì 14 aprile: Beyond the infinite two minutes (2020) di Yamaguchi Junta

Luogo:

Cinema Rialto
Traduzione: Antonietta Pastore

 

 

 

 

Il ragazzo e l’airone || Proiezione

L’associazione Takamori è lieta di invitarvi alla proiezione de Il ragazzo e l’airone (君たちはどう生きるか Kimitachi wa dō ikiru ka) di Miyazaki Hayao. Il film sarà presentato dal professor Francesco Vitucci, e l’evento si terrà nell’ambito della rassegna Graphic Japan della Cineteca di Bologna.

 

Il regista Miyazaki Hayao, nato a Tōkyō nel 1941, non ha bisogno di approfondite presentazioni, trattandosi di uno dei maestri dell’animazione giapponese più conosciuti e stimati anche all’estero. Esordisce nel 1963 presso Toei Dōga, studio di animazione che ha successivamente cambiato nome in Toei Animation. Nel 1985 fonda, con il collega Takahata Isao, lo Studio Ghibli, la cui popolarità non tarderà a crescere, e che raggiungerà una posizione di prestigio anche grazie alle vittorie di numerosi premi.

Il ragazzo e l’airone, che viene distribuito a partire da luglio 2023, è il secondo film di Miyazaki ad aggiudicarsi l’Oscar per il miglior film d’animazione. Esso viene realizzato ben dieci anni dopo l’ultima opera dello Studio Ghibli (Si alza il vento, del 2013), in occasione della quale il regista aveva annunciato il suo ritiro. Il film prende ispirazione da molteplici fonti ed esperienze, tra le quali il riferimento più chiaro è il romanzo omonimo di Genzaburō Yoshino, risalente 1937, da cui vengono tratte varie tematiche – ma non il contenuto in sé.

La storia è ambientata nel Giappone della Seconda Guerra mondiale e segue il giovane Mahito, che perde sua madre – ricoverata in un ospedale – a causa di un incendio. Dopo questo tragico evento, il padre si sposa con Natsuko, sorella della defunta moglie, e la famiglia si trasferisce in una località rurale. Lì, Mahito incontra un misterioso airone grigio, e si ritroverà presto trasportato in un mondo mistico, pieno di creature misteriose e immagini del passato che torneranno alla luce.

Ennesimo capolavoro del regista, il film è ricco di riferimenti, simbolismi e metafore, ed esplora suggestivamente la natura umana e le varie sfaccettature della nostra esistenza, spesso segnata da dolore e da momenti di perdita e debolezza. Infatti, il tedioso viaggio di Mahito si fa portatore di un messaggio più profondo che, come allude il titolo giapponese, riguarda proprio come viviamo la nostra vita – un significato che sta anche anche a ciascuno di noi, seduti in sala, cogliere ed interpretare.

Dove

Cinema Modernissimo
Piazza Re Enzo, 3
Bologna

Quando

Sabato 21 febbraio alle ore 15:30

Vi aspettiamo anche alle prossime proiezioni cui parteciperemo, sempre al cinema Modernissimo!

Giovedì 26 febbraio alle ore 20:30 – Rashomon di Kurosawa Akira
Venerdì 27 febbraio alle ore 22:00 – Kwaidan – storie di fantasmi di Kobayashi Masaki