L’associazione Takamori è lieta di invitarvi alla proiezione de Il ragazzo e l’airone (君たちはどう生きるか Kimitachi wa dō ikiru ka) di Miyazaki Hayao. Il film sarà presentato dal professor Francesco Vitucci, e l’evento si terrà nell’ambito della rassegna Graphic Japan della Cineteca di Bologna.

 

Il regista Miyazaki Hayao, nato a Tōkyō nel 1941, non ha bisogno di approfondite presentazioni, trattandosi di uno dei maestri dell’animazione giapponese più conosciuti e stimati anche all’estero. Esordisce nel 1963 presso Toei Dōga, studio di animazione che ha successivamente cambiato nome in Toei Animation. Nel 1985 fonda, con il collega Takahata Isao, lo Studio Ghibli, la cui popolarità non tarderà a crescere, e che raggiungerà una posizione di prestigio anche grazie alle vittorie di numerosi premi.

Il ragazzo e l’airone, che viene distribuito a partire da luglio 2023, è il secondo film di Miyazaki ad aggiudicarsi l’Oscar per il miglior film d’animazione. Esso viene realizzato ben dieci anni dopo l’ultima opera dello Studio Ghibli (Si alza il vento, del 2013), in occasione della quale il regista aveva annunciato il suo ritiro. Il film prende ispirazione da molteplici fonti ed esperienze, tra le quali il riferimento più chiaro è il romanzo omonimo di Genzaburō Yoshino, risalente 1937, da cui vengono tratte varie tematiche – ma non il contenuto in sé.

La storia è ambientata nel Giappone della Seconda Guerra mondiale e segue il giovane Mahito, che perde sua madre – ricoverata in un ospedale – a causa di un incendio. Dopo questo tragico evento, il padre si sposa con Natsuko, sorella della defunta moglie, e la famiglia si trasferisce in una località rurale. Lì, Mahito incontra un misterioso airone grigio, e si ritroverà presto trasportato in un mondo mistico, pieno di creature misteriose e immagini del passato che torneranno alla luce.

Ennesimo capolavoro del regista, il film è ricco di riferimenti, simbolismi e metafore, ed esplora suggestivamente la natura umana e le varie sfaccettature della nostra esistenza, spesso segnata da dolore e da momenti di perdita e debolezza. Infatti, il tedioso viaggio di Mahito si fa portatore di un messaggio più profondo che, come allude il titolo giapponese, riguarda proprio come viviamo la nostra vita – un significato che sta anche anche a ciascuno di noi, seduti in sala, cogliere ed interpretare.

Dove

Cinema Modernissimo
Piazza Re Enzo, 3
Bologna

Quando

Sabato 21 febbraio alle ore 15:30

Vi aspettiamo anche alle prossime proiezioni cui parteciperemo, sempre al cinema Modernissimo!

Giovedì 26 febbraio alle ore 20:30 – Rashomon di Kurosawa Akira
Venerdì 27 febbraio alle ore 22:00 – Kwaidan – storie di fantasmi di Kobayashi Masaki