L’associazione Takamori è lieta di invitarvi al secondo appuntamento della rassegna Giappone Noir. Mercoledì 4 marzo alle ore 18.00 il traduttore Stefano Lo Cigno presenterà il romanzo Strani disegni di Uketsu.

Chi è familiare con le novità letterarie giapponesi avrà probabilmente sentito parlare di Uketsu, diventato virale in anni recenti grazie ai suoi libri e video orrorifici e surreali. Di lui si sa estremamente poco, principalmente che vive a Kanagawa e che solamente una trentina di persone conosce la sua vera identità. Nei suoi video il suo volto appare nascosto da una maschera bianca di cartapesta; i suoi vestiti sono neri, ispirati ai kuroko, macchinisti teatrali vestiti in abiti scuri per confondersi con lo sfondo del palcoscenico. Inoltre, nemmeno la voce dello scrittore ci è nota: Uketsu la modifica, rendendola alta ed infantile. Strani disegni (変な絵, Henna e) esce nel 2022 è la sua unica opera tradotta in italiano, pubblicata da Einaudi nel 2025.
Il libro si compone di quattro capitoli, all’inizio apparentemente sconnessi, ma che si riveleranno parte di vite interconnesse. Nel primo, due studenti interessati all’occulto indagano uno strano blog, interrotto dal suo autore dopo aver scoperto qualcosa di imperdonabile. Nel secondo, i protagonisti sono un figlio e sua madre che vive nell’inquietudine. Il terzo capitolo si concentra sulla storia di un professore, mai tornato da una gita in montagna. Infine, si arriva al quarto e ultimo capitolo, che farà quadrare tutti i tasselli del caso, chiarendo il fitto mistero.
Gli episodi che ci vengono presentati hanno come punto di partenza uno o più disegni; le immagini che lo scrittore ci pone dinnanzi e che ci accompagneranno nell’inquieta lettura diverranno una chiave essenziale per la comprensione della storia. Essi, pur sembrando innocui di primo acchito, si scopriranno essere in verità collegamenti inaspettati con l’assassino che si cela dietro ai tetri avvenimenti.
Romanzo dalla prosa semplice e chiara, Strani disegni si pone nel panorama letterario giapponese – e internazionale – come un’opera innovativa, basata sul dialogo tra testo e immagini. Tutto è connesso, nulla è lasciato al caso: ogni parola pronunciata e tratto disegnato si inseriscono meravigliosamente nell’intrigante trama.
Uketsu crea un’atmosfera di tensione e inquietudine tramite la costruzione di una storia in cui niente è come sembra, e in cui tutto si può snocciolare fino a trovarne la vera essenza. La tensione cresce man mano che il mistero si infittisce, lasciando che l’inquietudine si faccia lentamente spazio nel lettore, inghiottendolo progressivamente.
Dove
Biblioteca Salaborsa, Sala Conferenze
Piazza del Nettuno, 3, 40124 Bologna
Quando
11 febbraio 2026 alle ore 18.00
Vi aspettiamo anche ai prossimi appuntamenti della rassegna:
Terzo appuntamento
11 marzo 2026 alle ore 18.00 – Il santuario della montagna silenziosa (Newton Compton Editori, 2025) di Kamon Nanami, con il traduttore Corrado Cucchi
Quarto appuntamento
25 marzo 2026 alle ore 18.00 – Goth (Atmosphere Libri, 2024) di Otsuichi, con il traduttore Andrea Filippi
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