I Kinoko Teikoku (lett. “Impero dei funghi”) sono stati un gruppo shoegaze/dream pop formatosi nel 2007. Sono uno dei gruppi più conosciuti all’estero della scena indie giapponese, grazie al mix tra shoegaze tradizionale e ampiezza del range vocale di Satō Chiaki (voce, chitarra). I restanti membri del gruppo erano A-chan (chitarra, tastiera), Taniguchi Shigeaki (basso) e Nishimura Kon (batteria). Tale formazione è durata fino al 2019, anno in cui Taniguchi ha deciso di abbandonare per dedicarsi alla famiglia, mentre Satō si è concentrata sul suo progetto musicale solista e sulla sua carriera da attrice.

Il gruppo vanta 5 album, un mini album e 2 EP. Se inizialmente il sound era più tipicamente shoegaze e indie rock, nel corso del tempo questo si è avvicinato progressivamente al più accessibile pop rock. Da non perdere l’album del 2013 Eureka e l’EPロンググッドバイ (Long Goodbye), di cui vi parleremo oggi.

Titolo: ロンググッドバイ (Long Goodbye)

Anno di rilascio: 2013

Casa discografica: U.K. Project

Tracce: 5

Durata: 20 minuti

Tracklist

  1. ロンググッドバイ (Long Goodbye)
  2. 海と花束
  3. パラノイドパレード
  4. FLOWER GIRL
  5. MAKE L

 

L’EP si apre con una title track eterea, caratterizzata da chitarre distorte e dalla voce leggera e delicata di Satō: elementi, questi, che si ritrovano per tutte le altre tracce, così come la fine dell’amore, tematica ricorrente. Altro elemento ricorrente sono i fiori: nella copertina, il motivo floreale blu citato in パラノイドパレード (Paranoid Parade); il bouquet “stretto al petto” nella seconda traccia 海と花束 (lett. The Sea and the Bouquet) e infine FLOWER GIRL, dalla lunghezza di sette minuti, dal ritmo più lento e dai toni lievemente ambient e psichedelici. Questa traccia racchiude perfettamente il concetto di questo EP che, senza pretese, ha l’aria di un dolce vento primaverile. Perfetto come introduzione alla band, o anche a chi vuole solo farsi cullare agli inizi di marzo.

 

 

—recensione di Eleonora Cuccu.