WARABISTAN – THE KURDISH LIMBO IN JAPAN

MOSTRA FOTOGRAFICA DI FEDERICO BORELLA

 

13-27 OTTOBRE 2018
CASA DELLE ASSOCIAZIONI DEL BARACCANO, VIA SANTO STEFANO 119/2, BOLOGNA
VERNISSAGE SABATO 13 OTTOBRE 2018 ORE 18:30
INTRODUCE FRANCESCO VITUCCI

 

Associazione Takamori è lieta di annunciare una nuova collaborazione con il  foto-giornalista italiano Federico Borella.

 

Dal 13 al 27 ottobre 2018, presso la Casa delle Associazione del Baraccano, via Santo Stefano 119/2, verranno esposte le opere del reportage Warabistan – the Kurdish limbo in Japan sulla minoranza curda nel Giappone contemporaneo. Sabato 13 ottobre 2018 alle ore 18:30 il Vernissage, con introduzione di Francesco Vitucci.

 

 

In un paese come il Giappone, con una crescente crisi demografica e carenza di forza lavoro e un previsto rapido declino della popolazione, la parola “immigrazione” desta sospetto, paura e diffidenza. Nel 2016, Tokyo ha accettato soltanto 28 di ben 10.300 richiedenti asilo. Nessuno di questi è curdo.

 

Nonostante ciò, una comunità di circa 1.300 rifugiati curdi si è stabilita a Warabi, distretto operaio dei sobborghi al nord della capitale giapponese. Un senso di orgoglio e la ricerca di una propria identità storica hanno spinto queste persone a rinominare quest’area Warabistan. Vivendo in uno stato di completa incertezza, i curdi sono sospesi tra legalità e lavoro non dichiarato, permessi temporanei, controlli svolti in maniera arbitraria e il rischio di espulsione. Come in un moderno limbo dantesco, i protagonisti sono inconsapevoli portatori di un peccato originale che non hanno commesso. Sulle loro spalle grava l’eterno fardello di non essere accettati da una società profondamente nazionalista, riluttante davanti all’integrazione seppur in disperato bisogno di mano d’opera in settori chiave per l’economia giapponese come quello dell’edilizia.

 

Nello stesso 2016 il Giappone è stato il quarto più grande finanziatore dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati preferendo donare ad organizzazioni umanitarie internazionali piuttosto che accogliere i rifugiati che vivono e lavorano tra la sua popolazione da anni.

 

 

 


Federico Borella è un fotogiornalista freelance che vive e lavora in Italia. Ha alle spalle più di dieci anni di esperienza e numerose collaborazioni con testate nazionali e  internazionali. Alcuni tra i suoi reportage sono stati pubblicati da Time Magazine, National Geographic, Cnn, Panorama, La Repubblica.

http://www.federicoborella.com/